martedì, 20 maggio 2008
 Eccomi di nuovo con voi, olevo farvi vedere queste foto che la mia mammina miha fatto certo sono un pochino invecchiato però sempre mooolto affascinante
lunedì, 25 febbraio 2008
Che bella giornata...
Era tanto tempo che la mia mamma non passava tanto tempo a casa, mi è sembrato di tornare indietro con il tempo.
Sono stati tre giorni stupendi, il tempo è stato bellissimo e io sono uscito dal "letargo", cioè sono scaraventato fuori dalle copertine e ho girovagato per casa.
La mia mamma mi ha preparato tante pappe buone e mi ha addirittura fatto mangiare due savoiardi (mi piacciono tanto), poi siamo stati tanto tempo fuori in giardino e io sono stato bravo, non ho fatto neanche una pipì in cucina.
E poi....e poi la mamma mi ha fatto riposare insieme a lei sul lettone grande e abbiamo dormito vicini vicini, abbracciati come due fidanzatini e la mamma mi ha pure dato dei bacini sulla testolina e mi ha detto che sono tanto bravo, che mi vuole tanto bene e che mi trascura troppo!!!!!
Siamo stati sul letto solo io e lei, senza altri intrusi rompiballe, e lei mi copriva con le sue coperte, io ho tossito tanto ( uffa questo catarro non mi passa mai), così la mamma mi ha sussurrato che mi vuole portare dal vet, sgrunth, speriamo di no, io odio i vet. e poi quello ogni volta che mi vede dice: " 'mazza, ancora campi??", e io mi gratto le.....! Poi mi ha anche detto che appena la temperatura si alza un po' mi vuole fare un bel bagno profumato, e sia!
Come sono felice, era proprio tanto tanto tempo che qualcuno non mi teneva stretto stretto, mi ero quasi dimenticato di quanto fosse bello!
Finalmente si è ricordata anche di me!!! Ci vogliamo tanto bene,
martedì, 19 febbraio 2008
Eccomi di nuovo con voi, sono passati ben quattro anni da quando la mamma mi ha adottato, ci avreste mai creduto????
Gli dissero " adotti un cucciolo, lui ormai è anziano, ha il collasso della trachea, ha l'enfisema polmonare, problemi di cuore, ci vede poco", insomma 'na chiavica, eppure ecchime quà, più storto che mai e vado avanti. Come vi ha raccontato anche Ciro nel suo bruttissimo blog, negli ultimi due anni sono cambiate molte cose, molti amici non ci sono più e molti altri rompi sono arrivati. Vogliamo per caso parlare di Filippo??? Perdindirindina e vabbè che non ci vede, ma quando corre deve sempre calpestare me??? IO sono piccolo, tutto acciambellato nella cuccia e cosa fa lui??? Prende la rincorsa dall'ingresso e arriva in cucina tutto gasato e OVVIAMENTE mi passa sopra!!!! Ora lui è cieco giusto??? E allora perchè non si prende un cane guida per lui??? Detto fatto e arriva Audrey, 50Kg di cane tutto ossa e muscoli e cosa fanno i due mostri??? MI CALPESTANO IN DUE, SISSIGNORE!!!!
Dentro questa casa non c'è più giustizia, e il rispetto per gli anziani dov'è finito??
Vogliamo parlare di Ciro, lui è sempre il più viziato, l'altro giorno poi è stato il suo compleanno e la mamma gli ha fatto tanti regali, tra cui una cesta bellissima tutta imbottita, ma tanto prima o poi mi capita sotto tiro e vedrete che bella pisciatina gli scarico, così si impara!
Serena, cioè l'altro essere immondo che vive a casa mia e che si permette di chiamarmi SCHIFO (bella lei!), gli ha regalato una ranocchia, spero proprio che gli finisca di traverso!
A proposito di Serena, ma io dico, la mia mamma non poteva trovare qualcuno di meglio??? Questa ha portato le valige a casa mia, il suo letto a casa mia, le foto dei suoi gatti a casa mia e non basta, quando la mamma non c'è lei mi sbatte fuori in giardino e mi chiude fuori, e non c'è storia, posso pure piagnucolare come solo so fare io ma lei non molla, mi lascia ore e ore fuori, vi sembra giusto??
Insomma, ma che fine ho fatto??? Quasi quasi chiamo la protezione animali!
domenica, 25 luglio 2004
Volevo raccontarvi della bella giornata che ho passato giovedì. Finalmente dopo tanti mesi in questa casa la mamy si decide di portare SOLO me a fare una passeggiata.
Sono circa le otto, lei si aggira per la casa, ha messo in ordine già la cucina (ripulita dalle mie pipine notturne), sveglia Serena e quando sono pronte per uscire mi chiama, stavo ovviamente dormendo e russando dentro la cesta e la mamy per svegliermi ha dovuto darmi due belli scossoni, visto che il mio udito lascia mooolto a desiderare, hehehe, così ho aperto i miei due occhietti da squalo e ho visto il guinzaglio, EVVIVAAAAAAA, io adoro uscire, soprattutto quando Ciro rimane a casa, heheheh
Come fuori dal cancello faccio due pisciatone enormi, hehehe e poi la mamma mi prende in braccio, uffa già finita la passeggiata????? Ma cosa fai??? Perchè entriamo in macchina????????? NO MAMY DAL VETERINARIO NOOOOOO, TI PREGO OGNI VOLTA CHE PRENDIAMO LA MACCHINA MI PORTI DA QUELL'ORRENDO SIGNORE DAL CAMICE VERDE, NOOOOOOOOOO, NON VOGLIO, SGRUNTHHHHHH!!! Fortuna che Serena mi tranquillizza con le coccole e mi dice di non preoccuparmi e che adesso andiamo a prendere Valeria, si Valeria di Lucca che viene a trovarci insieme ad una sua amica, EVVIVVVVVVVVVVVVAAAAAAA!!!! Sono c.ca le dieci quando finalmente, fuori della stazione la mamy e Valeria si conoscono, e poi mi presentano a loro, ho dovuto alzare la testa al massimo, insomma io sono alto trenta (forse) cm e quelle erano due gnoccolone alte circa un metro e ottanta (ho fatto la media più o meno), OVVIAMENTE LORO SONO RIMASTE SENZA PAROLE PER LA MIA BELLEZZA!!!!! VERO??????? Mi hanno fatto tante coccole e poi siamo andati in macchina alla Piramide Cestia dove la mamy faceva il volontariato, purtroppo a causa del caldo c'erano pochi gatti e Valeria e Chiara nn hanno potuto vedere quanti bei micioni ci sono e non ha potuto neanche vedere l'infermeria perchè non avevamo portato le chiavi, cmq hanno visto quanto spazio verde hanno ha disposizione i miciotti, solo Pippo (europeo tigrato), Morsicatrice (squama di tartaruga), Baffo (gatto nero con i baffi bianchi) e Grey si sono fatti vedere, però non fà niente, sarà per la prossima volta!!! Poi siamo andati al laghetto dell'Eur, mamma mia, io non ricordo se ci sono già stato, sò solo che faceva tanto caldo e quelle sbillungone di umane camminavano, camminavano senza avere nessuna pietà per me, povero esserino anziano dalle gambe corte, pant pant che faticata stargli dietro, poi finalmente si sono fermate ad una panchina e io ho ripreso un pò di fiato, mi sono rotolato dentro la terra fresca e ho bevuto un pochino. Siamo stati fermi per c.ca un'oretta dove le umane hanno inziato a chiacchierare di altri animali bisognosi e di altro, certo che tra la mamy e Valeria due belle chiacchierone, non sputavano mai!!!!! Poi ci siamo alzati, io ho provato a resistere, ero ancora molto stanco, ma niente da fare mi hanno tirato con la forza e siamo andati a mangiare in un posto lì vicino, io sono stato bravissimo, mi sono infilato sotto la sedia di Serena e non ho fiatato, ho fatto un pò lo sguardo languido per ricevere qualcosina pure io, ma tutti imperterriti hanno resistito e non mi hanno dato neanche una briciola!!!!! CRUDELI! Alla fine abbaimo accompagnato Valeria e Chiara alla Metropolitana così loro hanno potuto vedere le meraviglie di Roma e invece noi con un caldo micidiale siamo tornati a casa. Devo dire la verità che mi sono divertito tanto tanto, anche se al ritorno ho sofferto tanto tanto il caldo, in alcuni momenti mi sentivo mancare e la mamy e Serena si sono molto preoccupate e hanno corso tanto con la macchina per fare prima, e alla fine è andato tutto bene, heheheeh sono ancora vivo, CONTENTE??????
martedì, 13 luglio 2004
Io credo che a volte gli umani non si rendono conto delle cattiverie che fanno a noi poveri cani indifesi, tutto quello che fanno affermano di farlo per il nostro bene, mhhhhhhhh, al riguardo avrei qualcosina da dire. Prima cosa, l'altro giorno la mamy mi ha portato dal vet. insieme a Ciro e Lilla, vi rendete conto??? Mi ha messo in macchina con i miei nemici agguerriti, e questo per il mio bene???? Se mi avesse voluto bene non mi avrebbe mai fatto una cattiveria simile, lo sà che io Lilla proprio non la sopporto, uffa lei è antipatica e non si vuole mai far fare le "coccole" da me, ogni volta che mi attacco alla sua gamba in cerca di piaceri "dimenticati" lei mi sbatacchia a due metri di distanza, e nun se fà accussì, io song anziano e mi potrei rompere l'osso del collo, uffa, poi se provo ad avvicinarmi mentre mangia mi ringhia sempre e fà la prepotente e questo solo perchè pesa 30Kg più di me, è un'ingiustizia!!!! Ciro poi non lo digerisco, è sempre incazzato con quei denti di fuori, e che me vo fà paura???? Lui mica è tanto più grande di me e poi io c'ho le palle e lui non più, hihihihihih, però è cattivo perchè ogni volta che io gli dico questa cosa lui mi rinfaccia che le mie palle ormai sono secche e aggrinsite, sgrunthhhhhhh, bhè forse è vero però io ci rimango male e allora gli abbaio sempre e quando ci riesco che la mamy non ci vede facciamo le lotte, questa volta alla pari visto che Ciro pesa solo un kg più di me, hehehehe, certo l'età.................però qualche volta vinco pure io!!!! Ritornando all'altro giorno, quando siamo arrivati dal vet. sono rimasto sconvolto, c'erano i gatti rinchiusi in quegli orribili trasportini di ferro da dove potevano essere annusati dai cani grandi e grossi e che a loro incutono tanta paura, ma dico (in nome del loro bene), perchè non li coprite così almeno gli rispiarmate questa paura, già andare dal vet. è uno shock in più pure i cani e gli umani che vengono lì a dire "quant'è carino" o "poverino" o "che gli è successo?" o "è malato?", insomma mai nessuno che si fa i cazzi sua e questi poveri gatti che non sanno più come nascondersi, che roba!!!!! Poi ci sono sempre tanti cani dal vet., fortuna che Paola, l'amica della mamy ci ha accompagnato, altrimenti sai la povera mamy come avrebbe fatto con tre jene come noi!!!! Ciro che ringhia a tutti, Lilla che bisogna tenerla ben stretta e con due mani altrimenti scappa, solo io sono proprio un "santo", infatti la mamy ha chiesto a Paola di tenermi fuori e di passeggiare con me fino a che non era il nostro turno, non voleva farmi spaventare, lei ha sempre paura che mi prenda un infarto, che strano però, sapete che gli ha detto a Paola per portarmi fuori : "lui portalo a spasso che qui rompe i coglioni a tutti e scatena un putiferio", bhè, poteva inventare un'altra scusa, mi ha fatto passare per un vecchio decrepito attabrighe, e non è così, parola di cane!!!! Alla fine il vet. ci ha visitato, ha iniziato da Lilla che buona buona sul quel tavolo tremava come una foglia, ho pensato che quella sarebbe stata una buona occasione per "approfittare" delle sue parti intime, ho provato a saltare, ma.......uffa il tavolo era troppo alto, abbaiavo, abbaiavo, ma nessuno mi ha fatto salire sopra, che ingrati!!! Poi è toccato a Ciro, hehehehe, il cretino ha iniziato a ringhiare e a saltellare come un grillo, praticamente non sono riusciti a visitarlo e poi hanno messo me sul tavolo, io ero tutto contento, pensavo adesso Lilla è mia, peccato che la bisteccona non c'era più, era già scesa, doppio sgrunthhhhhh!!!!! Vista la situazione mi sono molto arrabbiato e ho dato tanti morsi, prima al vet. e poi all'assistente, non ho capito perchè ridevano, mi prendevano in giro perchè ho un solo dente, uffa, non posso più farmi rispettare neanche dagli umani, almeno quando ero giovane e davo i morsi a qualcuno incutevo paura!!!!!!!!!!! Alla fine il vet. ha detto che è un miracolo che io sia su questa terra, che i miei polmoni sono arrivati (dove???) e che ogni giorno in più è un regalo (di chi?), e che è inutile qualsiasi cura, siamo nelle mani del Signore (ma di chi Signore parliamo???), poi mi ha fatto una puntura, AHIAAAAAA, ARGHHHHHHH, 'nfame! La mamy poi ha pagato, e ci ha riportato tutti a casa.
In questi giorni a casa nostra era ospite anche Serena, una tra le mie preferite, e ieri insieme alla mamy hanno iniziato a fare il bagno a Lilla (sempre in nome del nostro bene, e pure qui.....), hanno preso un tubo a getto forte e mentre Serena la teneva la mamy le metteva addosso un liquido che ha iniziato a fare tanta schiuma, una puzza, e dopo le hanno butttato addosso l'acqua per mandare via tutta quella schiuma, ma allora mi domando perchè mettergliela, bhò! Poi hanno avvolto Lilla in un asciugamano e l'hanno messa al sole, era diventata bianco latte, devo dire che era molto più attraente, quasi quasi..........! Poi vedo la mamy che prende Ciro, lo blocca sulle zampe davanti e Serena gli fa lo stesso trattamento di Lilla, Ciro non è che ci stà molto volentieri, si dimena a destra e sinistra, ma la mamy non lo molla, arghhhhhhh, hanno finito e adesso Serena si dirige verso di me (opssssss non è Serena è la mamy, la mia vista mi inganna), mi prende in braccio, grhhhhhhhh, bauffffffffff baufffffffff, io non VOGLIO ESSERE PRESO IN BRACCIOOOOOOOOOOOO, GRHHHHHHHHHHH, ho paura dell'altezza, brutta umana sbillungona mettimi giùùùùùùùùùùù, bauffffffffffffffff!!!!!!!!!! Mi mette finalmente giù e intanto arriva Serena con due secchi e con una spugna mi bagnano con acqua calda (hehehehe io sono troppo vecchio per l'acqua fredda), poi quella schiuma per tutto il corpo che mi faceva un gran prurito, e poi finalmente tutto il secchio di acqua calda addosso che mi leva quell'orribile puzza di bambino da dosso, io sono un cane e devo puzzare di cane e non di bambino, alla fine mi asciugano e mi mettono al sole, insomma è stata una sevizia bella e buona!
E meno male che gliumani ci vogliono bene, altrimenti che avrebbero fatto !!!
sabato, 03 luglio 2004
Ode al gatto
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo.Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente firinito, cammina solo e sa quello che vuole.
L'uomo vuol essere pesce e uccello, il serpente vorrebe avere ali, il cane è un leone spaesato, l'ingegnere vuol essere poeta, la mosca studia per rondine, il poeta cerca d'imitare la mosca, ma il gatto vuole solo essere gatto ed ogni gatto è gatto dai baffi alla coda, dal fiuto al topo vivo, dalla notte fino ai suoi occhi d'oro.
Non c'è unità come la sua, non hanno la luna o il fiore una tale coesione: è una sola cosa come il sole o il topazio, e l'elastica linea del suo corpo, salda e sottile, è come la linea della prua di una nave. I suoi occhi gialli hanno lasciato una sola fessura per gettarvi le monete della notte.
Oh piccolo imperatore senz'orbe, conquistatore senza patria, minima tigra da salotto, nuziale sultano del cielo delle tegole erotiche, il vento dell'amore all'aria aperta reclami quando passi e posi quattro piedini delicati sul suolo, fiutando, diffidando di ogni cosa terrestre,perchè tutto è immondo per l'immacolato piede del gatto.
Oh fiera indipendente della casa, arrogante vestigio della notte, neghittoso, ginnastico ed estraneo, profondissimo gatto, poliziotto segreto delle stanze, insegna di un irreperibile velluto, probabilmente non c'è enigma nel tuo contegno, forse non sei mistero, tutti sanno di te ed appartieni all'abitante meno misterioso, forse tutti si credono padroni, proprietari, parenti di gatti, compagni, colleghi, discepoli o amici del proprio gatto.
Io no. Io non sono d'accordo. Io non conosco il gatto. So tutto, la vita e il suo arcipelago, il mare e la città incalcolabile, la botanica,il gineceo coi suoi peccati, il per e il meno della matematica, gli imbuti vulcanici del mondo, il guscio irreale del coccodrillo, la bontà ignorata del pompiere, atavismo azzurro del sacerdote, ma non riesco a decifrare un gatto. Sul suo distacco la ragione slitta, numeri d'oro stanno nei suoi occhi.
Pablo Neruda
martedì, 29 giugno 2004

La nostra Lilla
Il 14 Settembre del 2002 era una bella giornata di sole, la mia mamy era in colonia, alla Piramide Cestia di Roma, c'era una bella manifestazione organizzata soprattutto per fare adottare tutti i gattini che durante l'estate erano stati abbandonati, c'era la visita guidata all'interno della tomba di Caio Cestio con tanto di guida, in più c'era il mercatino per raccimolare un pò di fondi per gli altri mici della colonia, un banchetto con il materiale pubblicitario sull'attività in colonia e soprattutto sulla ricerca di nuovi volontari e un banchetto con bibite e dolci per allietare la bella giornata. Ovviamente era stata fatta un pò di pubblicità alla radio e dei cartelloni pubblicitari sparsi per la città, ci fù un buon afflusso di gente e anche il tg3 (regionale) venne a fare delle riprese. Ad un certo punto la mamy vede due ragazze che provano a scendere i gradini (15 gradini molto alti e senza corrimano) che portano all'interno della colonia con un cagnolone grande in braccio, terrore, che idea portare un cane in mezzo a 150 gatti!!!!!!!!!!! La mamy si avvicina e guarda bene il cane, aveva le zampe davanti steccate e fasciate, il suo cuore fu subito in frantumi, con gentilezza chiese alle ragazze come mai avevano portato quel cane in colonia e loro, ingenuamente avevano letto su dei cartelloni che quel giorno si potevano fare le adozioni e quel cane cercava già da tempo di essere adottato. La mamy era molto imbarazzata, come poteva dire che le adozioni riguardavano solo i gatti della colonia, si poteva essere così cattivi? Così egoisti? Perchè quel bellissimo cane non aveva diritto come i nostri gatti di trovare una famiglia???? La mamy così ebbe una bella idea, un flash, fece fare una bella ripresa anche al cane (che nel frattempo aveva capito che era femmina e che si chiamava Lilla), così magari in tv qualcuno si sarebbe commosso e l'avrebbe adottata! Nonostante la cagnolona faceva pena a tutti fu gentilmente richiesto alle ragazze di portarla fuori, magari davanti al cancello (esterno) della colonia perchè la sua presenza spaventava molto i gattini in adozione che avevano preso a soffiare e a graffiare, così la mamy fece per tutto il giorno su e giù per quelle scale, voleva far adottare i gattini ma al tempo stesso era attratta da questa cagnolona dallo sguardo triste. Tra una conversazione e l'altra avvenuta con le due ragazze che accompagnavano la cagnolona la mamy chiese informazioni sulla bellissima Lilla, come mai fosse ridotta in quelle condizioni, l'età del cane, dove l'avevano trovata e tutto ciò che riguardava la sua storia. Passavano le ore e la mamy venne a conoscenza di cose terribili, Lilla era stata trovata all'interno della pineta di Ostia, verso le 6 del mattino, immobile sul ciglio della strada tanto da sembrare un cane morto, esanime, completamente piena di escoriazioni, morsi e ferite, le ragazze che l'hanno trovata hanno pensato che probabilmente era stata aggredita da qualche altro cane e piano l'hanno caricata in macchina e portata ad una sos veterinaria molto famosa e molto cara! La diagnosi fù che Lilla era stata malmenata, e probabilmente usata per far incattivire dei cani maschi per fargli fare i combattimenti, probabilmente Lilla era anche in calore, questo non si sà, però era veramente malconcia, le zampe davanti gli erano state rotte a bastonate in modo da non potersi ritrarre dalle aggressioni, insomma una storia di una cattiveria unica (e chissà quante ce ne sono ancora), cmq loro visto l'impossibilità di tenerla decisero di ricoverla in questa clinica (inconsapevoli dell'alto costo), dopo dieci giorni iniziarono a chiedere i primi 1.500 E per il ricovero, un salasso per le due ragazze disoccupate, chiesero umilmente di poter pagare a rate e ritirarono in fretta e furia la cagnolona, da quel momento destinata a dormire nel portabagagli della macchina di una delle due povere malcapitate ( e poi dicono che la gente non soccore gli animali in difficoltà, e te credo, con questi avvoltoi!), la macchina era una panda, di cui il portabagagli è molto ridotto e Lilla è una cagnolona di 35 Kg (adesso qualcosina in più), stava tutta stretta e ranicchiata, non si poteva neanche girare, il finestrino lasciato un pochino aperto e un'ora al dì di passeggiata, terribile!! La mamy rassicurò le ragazze, sicura che con la sua storia al Tg3 Lilla venisse adottata, fu presto sera, nessuna persuna accorsa alla manifestazione si interessò a Lilla, le due ragazze salutarono la mamy che disse : "non vi preoccupate, al massimo tra due o tre giorni troverà casa, vagliate bene tutte le richieste che vi faranno telefonicamente, mi raccomando siate prudenti e controllate i documenti, non si sà mai!", passò una settimana e una delle due ragazze chiamo la mamy dicendo di aver ricevuto una sola telefonata e non per adottare la bella Lilla ma solo per sapere come stava, sighhhhhhhhhh, povera Lilla!!! La mamy non sapeva cosa fare, passavano i giorni e lei non dormiva, continuava ad immaginarsi Lilla dentro quel piccolo portabagagli, con le due zampone lunghe davanti steccate e rigide, il suo sguardo, era lì che la guardava, si la mamy continuava a rivedere lo sguardo di Lilla, a pensare alle sevizie, a cosa aveva passato e così dopo qualche giorno richiamò la ragazza e le disse che poteva portare Lilla qui da noi, per qualche ora al giorno (non abitavano molto distante da noi) e così Lilla avrebbe potuto muoversi per un pò, ovviamente la mamy non voleva tenere Lilla, già era piena di animali e aveva paura della reazione dei gatti alla vista di una cagnona così grande, le ragazza portarono Lilla due o tre mattine di seguito e ogni volta che la mamy la vedeva risalire in macchina era una sofferenza, Lilla poi non voleva salire ma andava dalla mamy a darle le musate, così il terzo o quarto giorno, non ricordo bene, la mamy dopo aver visto salire Lilla in macchina e chiudere lo sportellone, avviato il motore, bussò sul finestrino della ragazza, lei la guardò con sguardo interrogativo e la mamy le fece cenno di aprire il finestrino e le disse "FALLA SCENDERE, DAI!" e la ragazza "ma io più tardi non posso ripassare a prenderla, devo studiare", e la mamy "no questa volta rimane per sempre, la prendo io", la ragazza non sapeva più che dire, spense il motore, tirò il freno a mano con uno scatto violento (di gioia) e fece subito scendere Lilla, che essendo molto intelligente (come tutti gli animali) aveva capito tutto e scese dalla macchina tutta scodinzolante e festosa, si alzo su due zampe e mise quelle davanti rigide per le stecche sui fianchi della mamy, le lacrime sgorgavano sui volti delle due umane sceme e Lilla entrò in giardino e si sdraiò sotto le piante al fresco.
Inizialmente non fu facile per la mamy, infatti per prima cosa dovette dire al papy cosa aveva fatto e vi premetto che lui ha paura dei cani grandi, hehehehe e oltretutto Lilla è aggressiva con gli uomini (nel senso di umani maschi!), forse per il bel ricordino che le hanno lasciato, un'altro problema fu Ciro, lui aveva paura e un rifiuto per quel cagnone così barcollante, ma una volta tolte le stecche e ripresa un'andatura normale scoppiò una grande simpatia, con i gatti fù un pò più difficile. Lilla era aggressiva con i gatti e la mamy, ormai passato più di un mese non sapeva come fare, loro volevano uscire in giardino e fuori c'era Lilla che li avrebbe potuti uccidere in un'istante, così un giorno arrivò a casa la povera Pepita (ora non c'è più acausa di una polmonite fulminante), una micetta tigrata di un mese completamente cieca, Pepita era buonissima e stava tutta in una mano, così la mamy la prese tra le sue, uscì in giardino, si mise seduta sui gradini, coccolò Pepita per tranquillizarla e poi chiamo Lilla, la cana-gigante si avvicinò molto maldestra, odorava Pepita e scappava, poi dava le musate alla mamy come per dirle lasciala che la prendo io e in modo un pò aggressivo, così la mamy con tono deciso redarguì Lilla, che la guardava come per dire "ma che vuoi"???????, la mamy mise Pepita tra le sue ginocchia e prese Lilla per il collare in modo da bloccarla in qualsiasi momento, Lilla cominciò ad odorare Pepita che non credo si rendesse conto del pericolo che correva, in quanto continuava a fare fusa a tutto spiano, Lilla era curiosa, e poi ad un certo punto iniziò a leccarla tutta, facendola diventare tutta appiccicosa e soprattutto sbavata, che schifo, però la mamy ha capito che Lilla non era un pericolo per i gatti e tutt'oggi se c'è qualcuno che ne prende di santa ragione dai gatti e la buona e tenera Lilla, cagnolona che ha sofferto tanto ma che adesso è felice!!!!!! Io non la sopporto tanto, però.........................questo passa il convento, e poi sono arrivato per ultimo...................me tocca subì!
lunedì, 21 giugno 2004
Dal veterinario purtroppo se ne vedono di tutti i colori, spesso ci sono animali che stanno per morire, ci sono proprietari che piangono pregando in Dio che i loro animaletti non li lascino, ancora no, l'idea del distacco li logora, anche se non si rendono conto che il loro piccolo, con il corpo li ha già lasciati, che sono lì, sofferenti ad aspettare che quella calda luce li porti via da quella sofferenza, la mente e il cuore sono con i suoi cari ma il corpo no, è esanime, la forza li abbandona e gli occhi stentano a rimanere aperti, lacrime umane bagnano quei corpicini tremanti, ultimi baci, ultime carezze, ultimi abbracci, e poi, finalmente la luce li porta via con se.
C'è un prato verde, colori sgargianti di fiori mai visti, profumi mai sentiti, altri amici con cui giocare e correre felici, ma soprattutto c'è nel loro cuore la certezza di essere stati amati, un bagaglio d'amore che nessuno gli potrà togliere, lo potrà condividere se vuole, con chi non ne ha ricevuto, potrà scambiare le sue gioie con gli altri e soprattutto potrà ancora vivere su questa terra nell'anima di chi, in quel momento stà piangendo piangendo per lui, e che con il tempo lo ricorderà con un dolce sorriso, senza la cruda sofferenza di questo terribile giorno.
lunedì, 14 giugno 2004
AGGREDITO!
Allora, sabato sera io me ne stavo tutto tranquillo nella mia cesta, la mamy inzia a dare la pappa a tutti i mici, ovviamente sopra il tavolo della cucina, altrimenti i cani della casa non li farebbero mangiare. Dopo un po la mamy mette due ciotole di pappa per terra, una per me, striminzita striminzita (sono troppo ciccione, IOOOOO????? bhà!) e una bella corposa per Ciro, allora non c'ho visto più e ho iniziato a fare le mie dimostranze abbaiando un pò e ringhiando a quel cane brutto e nero che è sempre il più viziato, HAIHAIAHIHAHA, l'avessi mai fatto!!!! Avete presente il leone incazzato!!!!! Si è trasformato e in due secondi è balzato sopra di me, mordendomi sul collo, povero io, non sapevo più come scrollarmelo di dosso!!! CAICAICAICAICAI....Mi sono pure presi gli attacchi di asma per la paura!!!!! Bhè però alla fine ho reagito, mica potevo soccombere così! Ho iniziato a mordere tutti, così la mamy ha preso Ciro (la belva) in braccio , solo che io non me ne sono accorto (la vista non mi assiste) così ho morso, per sbaglio, pure i piedi della mamma, che ha iniziato a saltellare su di un piede (e meno male che c'ho undente solo, altrimenti le avrei staccato qualche dito) portando via Ciro, nel frattempo però mi sono ritrovato davanti Forrest Gump, ma non avevo capito che era lui, io ho visto solo una grossa sagoma pelosa e ho pensato fosse un'altro cane che volesse aggredirmi, così non mi sono risparmiato e ho preso a morsi anche lui, AIUTOOOOOOOOOOOOOOOO, si è alzato in piedi ha inizato a graffiarmi con la zampa buona e a suonarle a mo di martello pneumatico con quella specie di mazza da golf che si ritrova, SGRUNTHHHHHHHHHHHH, insomma me le hanno suonate di santa ragione!!!!! Mi sono rimesso nella mia cuccia, espressione tipica da cane bastonato e soprattutto rigoli di sangue che sgorgavano dalla mia faccia e del naso. La mamy, tutta preoccupata, mi ha fatto degli impacchi, però mi faceva male così le ho morso un'altra volta, NON VOLEVO FARLO GIURO!!!!!!!!!!!! Così si è arrabbiata pure lei e mi ha detto che potevo pure sanguinare, così me imparavo a fare lo stronzo! PUUUUUURE!!!!!!!!!! Chi è che dice che sono un cane fortunato?????????
lunedì, 07 giugno 2004
La Sig.ra Barbona
Oggi la mia mamy mi ha portato a fare una passeggiata, siamo andati insieme al negozio di animali per comprare un pò di scorte, strada facendo abbiamo visto una "randagia umana" o, per meglio intenderci, una "barbona".
Faceva molto caldo, il sole picchiava forte sull'asfalto, guardando dalla mia altezza, si vedeva, controluce, il calore che traspirava dalla terra.
La sig.ra Barbona era sdraiata sopra un cartone, indossava un cappotto scuro, pesante, probabilmente di due o tre taglie superiori alla sua, le calze nere di lana con dei grandi fori, si poteva notare la pelle sporca e arida, in testa portava un fourlard, usciva quà e là qualche ciocca selvaggia di capelli grigi, lunghi e ammassati, aveva le mani unite sotto il suo piccolo viso, segnato dal tempo e dalle intemperie, eppure non doveva essere molto anziana, sembrava stesse dormendo.
Vicino a sè c'era un piattino, qualche moneta da uno o due cent e un santino, un carrellino per la spesa strapieno di cianfrusaglie tenute legate da una corda e, davanti ai piedi, aveva un ombrellino nero appoggiato sul manico, da un lato usciva il lembo di una coperta, curioso come sono mi fermo proprio lì davanti, mi affaccio oltre l'ombrellino e trovo un cagnolino acciambellato, lui sì che era avanti con gli anni (si lo sò che anch'io non sono un giovanotto!!!), sembravano assomigliarsi!
Piccolo, nero, con il musino imbiancato dal passare del tempo, gli occhi velati, al posto del collarino aveva una giarrettiera rossa, rimediata in chissà quale cassonetto, una ciotola d'acqua e un piattino minuziosamente ripulito ora io mi domando, si renderà conto di quanto è fortunato????
Sembrava un principe, probabilmente indispensabile compagno di vita per la Sig.ra Barbona, il suo centro d'interesse, la sua stessa vita, tenuto al riparo dal sole, sopra una coperta, cibo a disposizione e soprattutto un'amica sincera che lo proteggerà per sempre!
Che succederà quando uno dei due verrà a mancare?
venerdì, 04 giugno 2004
L'allevatrice!!!!
Ieri la mia mamy è andata, come al suo solito, dal veterinario. Era molto ansiosa perchè Tottimiao non stava molto bene e perchè era già mezz'ora che era in sala di attesa e del vet. nessuna traccia. Sulla porta del vet. c'è scritto: "non bussare se non per emergenze", quindi la mia mamy per rispetto al povero malcapitato non voleva bussare. Pian piano la sala di attesa si riempie, ci saranno state 15 persone e tanti tanti animaletti. C'era un coniglietto nano ariete con la rogna, un piccolo cagnetto (piccolo....dipende dai punti di vista, era il doppio di me, heheh) che si era spezzato un'unghia, dei mici che dovevano ripetere il vaccino, una barboncina che faceva sangue dalle feci, insomma tanti animaletti bisognosi di aiuto. Ad un certo punto entra una ragazza, occhiali da sole e viso arcigno, la tipica persona con la puzza sotto al naso. La mia mamy la osserva bene, anche se a pelle già non le piaceva molto, l'ha riconosciuta, e si è, è proprio lei. Questa sig.ra snob è una allevatrice di Sacri di birmania e di Ragdoll. La "sig.ra" inizia a fare domande sul vet., si informa su cosa stà facendo, se c'è solo lui o se c'è l'assistente, perchè non apre la porta, quanto tempo è che stavano aspettando, e già lì la mia mamy inizia ad agitare il piedino della sua gamba sinistra accavallata sulla destra, dopo un pò stanca dell'interrogatorio arrogante di questa sig.ra le dice " SE HA TANTA URGENZA BUSSI ALLA PORTA", e l'allevatrice risponde, "ma io non voglio disturbare" e la mamy "allora si metta seduta e aspetti il suo turno!".
L'allevatrice, zittita e indispettita dalla risposta si siede e inizia a chiedere agli altri il motivo della loro attesa, la mia mamy continuava a ciondolare il suo piedino e ad ascoltare in silenzio tutti i "gentili" consigli che questa sig.ra elargiva gratuitamente agli altri "pazienti".
Arriva il turno di una sig.ra che aveva un gatto "randagio" che vomitava, sapete qual'è stata la sua diagnosi "PROBABILMENTE HA DEL PELO NELLO STOMACO, NON SI PREOCCUPI, IO HO MOLTA ESPERIENZA IN GATTI SONO UN'ALLEVATRICE, SICURAMENTE IL VET. CONFERMERA' QUELLO CHE LE HO DETTO"!!!! La mia mamy si sentiva ribollire il sangue, ma in silenzio continuava ad agitare il suo bel piedino (40) a dx e sn e aggiungendo un movimento a molla della gamba sx, sempre in silenzio la mia mamy pensava che quel povero gatto randagio non sapeva neanche cosa fossero le palle di pelo e che quel vomitare in continuazione premetteva qualcosa di ben più grave, qualcosa che i gatti di razza difficilmente riescono a provare e alla meglio (e in cuor suo glielo augurava) poteva essere un'infestazione di vermi, ma l'allevatrice non può pensare che un gatto adulto possa soffrire di vermi, no??? Il vet. i suoi li svermina di prassi a un mese di vita!
Successivamente la gentil donna fà il terzo grado ad una sig.ra che ha due gattini persiani di due mesi avuti in regalo da una sua amica, una femmina grigio certosino e un maschio nero, veramente bellissimi, così per 15 minuti e stata lì a spiegargli che avrebbe potuto farli accoppiare e vendere i cuccioli , la mamy mentre l'allevatrice parlava di questo bel metodo per poter cavare soldi da quellle due creature si immaginava il fumetto di paperon de paperoni con la nuvoletta sopra la testa e i dollari scintillanti dentro, così al movimento delle gambe la mamy per tapparsi la bocca si infila il pollicione della mano dx e inizia a farsi la manicure, rosicchiando le unghie e guardando in cagnesco la sig.ra in questione! E adesso arriva il momento dello "sbotto", l'allevatrice guarda con un bel sorriso (falso come mai) dentro la gabbietta di una sig.ra e dice "che carina che deve fare?" (carina sarebbe stata una solita e anonima gatta europea tigrata di 7/8 mesi che aveva gli occhioni spalancati per il terrore), la proprietaria della micia risponde, "volevo chiedere al vet. se è il caso di sterilizzarla perchè piange tutto il giorno", e qui le parole magiche che hanno provocato un vulcano in piena eruzione dentro lo stomaco della mia mamy, " CERTO CHE LA DEVE STERILIZZARE, ALTRIMENTI I CUCCIOLI A CHI LI PIAZZA?"
ARGHHHHHHHHHHHHHHHH, FERMI TUTTI, DI SEGUITO IL BATTIBECCO TRA LA MAMY E L'ALLEVATRICE:
mamy: "questa proprio non la dovevo sentire", e rivolgendosi alla proprietaria della gatta tigrata dice, "certo che diritti hanno la sua gatta e gli eventuali figli di vivere? Nessuno! Solo i persiani o i siamesi o i Sacri di Birmania hanno il diritto di vivere e di riprodursi, ovviamente comprati da un'allevatore che li ama tanto come questa sig.ra! I poveri randagi che ci stanno a fare, certo visto dal suo punto di vista ogni randagio che trova casa toglie la possibilità ad uno di razza di essere sistemato e soprattutto un guadagno in meno per l'allevatore!".
La sig.ra allevatrice colpita nel segno risponde: "ma scusi che problema ha? io sono un'allevatrice e amo i miei animali, guardi che io ho tanti gatti e li tengo tutti benissimo, li porto sempre dal vet. e li tengo come fossero bambini, io sono un'ALLEVATRICE DI SACRI E RAGDOLL DA DODICI ANNI!!!"
La mia mamy diventa tutta rossa e chiazzata, sembra un toro alla vista del torero, scalpita e grugnisce e alla fine risponde" io non ho nessun problema, io sono una LEVATRICE DI RANDAGI e odio gli allevatori, odio chi vende gli animali, non sopporto le persone come lei, che, in nome di un falso amore, coprono solo ed escusivamente degli interessi personali, che lucrano sulla vita di quelle povere bestiole, ignorando o trascurando il fatto che migliaia di animali sono stati sacrificati per raggiungere quelle specifiche caratteristiche, fregandosene del fatto che per ogni gatto che vendono salatamente ci stà un randagino in più sulla strada, mi scusi ma dov'è il suo amore per gli animali?"
L'allevatrice: " guardi che tirar su dei cuccioli non è così facile"
La mamy "bè certo controllare che la mamma li accudisca è un compito veramente impegnativo!"
L'allevatrice: "non si tratta solo di quello, io devo controllare che stiano tutti bene, li devo portare a sverminare, a vaccinare, gli devo far fare tutte le analisi per fare le esposizioni, per iscriverli al.....(non mi ricordo che), che gli occhietti siano puliti, devo mettergli lo strognold tutti i mesi, le sembra cosa da poco, anche oggi per esempio sono qui perchè devo fare le analisi del sangue a questo cucciolo perchè deve andare in america"!
La mamy: "'azzoooooooo, pensavo che Bush fosse venuto per il 60° anniversario della liberazione dal fascismo, è già mi sembrava un motivo troppo futile, speriamo che l'AIR FORCE ONE non sia troppo rumoroso per il suo micio!"
L'allevatrice "bella battuta! ma lei perchè non si fa i fatti suoi? Ognuno è libero di fare ciò che vuole"
La mamy "questo è vero, ma se lei mi viene a dire che ama gli animali proprio non ci stò! Lei l'amore per gli animali non sà nemmeno cosa significa, io sono qui perchè forse questi gatti hanno la gastroenterite, la settimana scorsa ne ho visti morire quattro di un mese di gastroenterite o vermi, le pulci e i pidocchi li divoravano vivi, ho passato notti a vederli morire di stenti, questo rosso che ho nel trasportino l'ho cresciuto dandogli il biberon ogni ora, visto che quando l'ho preso aveva solo pochi giorni perchè la mamma e altri gatti sono stati avvelenati! Tutto questo e molto altro che non ho tempo e voglia di raccontarle lo faccio GRATUITAMENTE , anzi diciamo a mie spese che non verranno mai compensate perchè questi cuccioli non si vendono, anzi a volte pago pure la sterilizzazione a chi li adotta! Lei gratuitamente cosa fà? Quante notti ha passato dal vet? Quante volte ha visto morire i cuccioli di stenti? Quali sono i suoi problemi più grandi, l'analisi del sangue? Mi faccia la cortesia di stare zitta e anzi, perchè non fà una cosa? Invece di venire lei dal vet., con il rischio di contagiare uno dei suoi preziosi gatti, ad elargire stupidi e inutili consigli, non si fà venire il vet. a casa, tanto la visita è compresa nel prezzo del gatto, no?"
A questo punto, forse spaventata dalle urla che venivano dalla sala d'attesa è uscita l'assistente del vet. che per prima, chissà perchè, ha fatto entrare la mia mamy, così da evitare il peggio, credo che se solo la sig.ra allevatrice avesse risposto qualcosa, la mia mamy da brava pugile qual'è sarebbe partita con un destro -sinistro in pieno volto della malcapitata facendole volare gli occhiali da sole e rompendole quel bel nasino all'insù e con aggiunta di calci in culo tanto per gradire, però si può sempre sperare in un'altro match!!!
sabato, 29 maggio 2004
Ciao
Piccoli
Piccoli dolci tesori, adesso non ci siete più, vi ho conosciuto e amato solo per pochi giorni, ma la vostra assenza mi ha lasciato un gran vuoto.
Piccole anime senza colpe, siete stati condannati a questa brutte sorte dalla mano di qualche bastardo "umano", si, condannati da una persona che senza scrupoli ha disposto a suo piacimento della vostra vita, ha deciso di abbandonarvi quando avevate ancora bisogno della vostra mamy, piccoli, ancora troppo piccoli per sopportare tutto questo.
Siete morti di dolori e di stenti, davanti alla mia impotenza, abbiamo sofferto insieme, abbiamo lottato e perso, una lotta inutile per la vita, ha vinto il male, siete stati poco in questo mondo ma quel poco vi ha fatto solo conoscere la cattiveria "umana", la cattiveria di qualche vero bastardo che si è scaricato di voi di notte, al freddo e sotto la pioggia, voi così piccoli come potevate salvarvi????
Ora io mi chiedo dove stà quell' "intelligenza umana" che distingue gli uomini dagli animali??? Dove stà la famigerata "ragione"??? Mi domando con quale arroganza si permettono di togliere dei cuccioli dolcissimi alla mamma, portarli via da lei, abbandonarli chissà dove, infischiandosene completamente di quello che gli succederà.
Se ci penso bene, se penso a quello che questi "esseri superiori" fanno alla propria specie, non dovrei meravigliarmi di queste cose, se penso che degli "umani" uccidono i propri figli o i propri genitori di chè dovrei stupirmi? Se penso che quei bastardi che hanno fatto questo sono in grado anche di lasciare dei bambini nei cassonetti, di stuprare bambini, o di appoggiare delle guerre che portano solo alla morte di innocenti, di cosa vogliamo discutere? Certo non posso proprio sperare che queste persone possano avere rispetto degli animali!!! Però io non smetterò mai di augurare a queste persone di provare prima o poi la stessa sofferenza che hanno provocato, mi dispiace a chi provoca morte gli auguro la stessa fine!!!
Un'ultimo bacio piccolini miei!

domenica, 23 maggio 2004
CANI IN GABBIA
Come avrete capito io sono stato molto fortunato, adesso mi trovo in una casa con altri due cani, e sei gatti, una padroncina poco normale ma molto affettuosa, un bel giardino e tante buone pappe tutti i giorni, in mente però mi rimangono i ricordi, gli odori e le immagini dei giorni passati in gabbia.
E' triste pensare a quanti altri miei simili sono rinchiusi lì, il canile è un posto orrendo, in estate è caldo e afoso, in inverno è gelido, il freddo umido ti entra nelle ossa, sei lì chiuso in una gabbia di un metro x un metro e mezzo, se sei un pò più grande della norma non ti puoi neanche girare, se sei più piccolo devi dividere il misero spazio con altri due o tre piccolini, sei lì che aspetti, come apre il canile ti metti davanti alla gabbia con il muso fra le sbarre, sei lì e aspetti che qualcuno ti noti, che qualcuno allunghi una mano per farti una carezza, si, solo una carezza, un pò di affetto, una coccola, calda carezza che ti riscalda il cuore, sei lì che scruti le persone che passano e che purtroppo cercano qualcos'altro, o un cucciolo, o un cane simile ad una specifica "RAZZA", INSOMMA NON TE! 
Li vedi andare via, li vorresti chiamare, gli vorresti chiedere di portarti via, via da lì, vorresti urlare che vuoi uscire da quella gabbia, ma niente, continuano il loro cammino lontano da te, il tempo scorre e si fà sera, il canile chiude, la notte si avvicina, i cani ululano per spezzare quel silenzio insopportabile, sembra quasi che si vogliano far compagnia, si ululano per superare un'altra cupa e fredda notte, ma tu sei sempre solo, solo, tu le tue pulci e i tuoi sogni, sogni .....di vedere aprire quella maledetta cella, sogni una bella famiglia con cui giocare, sogni una passeggiata lungo il mare, sogni di correre in un prato insieme ad altri cani, sogni mentre il freddo ti fà tremare, lì per terra sei sempre da solo, si sei proprio "solo come un cane", e così scorre il tempo.....giorni....mesi...anni....e poi.....la morte finalmente ti porta via da quello strazio!!! 
La cosa che mi fà più male è sapere che ci sono persone che comprano (e anche a caro prezzo) degli animali, mentre ce ne sono altri che muoiono in gabbia, E' ASSURDO!!!! LA VENDITA DEGLI ANIMALI DOVREBBE ESSERE VIETATA!!!!!
Queste foto, risalgono al primo giorno che la mia mamy mi ha visto, erano i primi di novembre (2003), faceva freddo molto freddo, al canile (dove mi avevano rinchiuso da un mese) si vociferava che io ero sulla buona strada per finire sul ponte dell'arcobaleno (GRATTATINA DI RITO), forse per l'età avanzata (14 anni +/-), forse per l'enfisema polmonare, forse per il mio "collasso" della trachea che non mi permette di respirare e deglutire bene o forse per la mia cecità e sordità, o per l'insieme di cose, mi davano per spacciato.
Per caso la mia mamy era da quelle parti, quello era il primo giorno di lavoro della sua cara amichetta così lei ha pensato bene di venirla a trovare, appena ha varcato la soglia dell'entrata ha fatto una faccia stranissima, sembrava quasi che avesse dei gonadi di vomito, heheheh, la puzza io non la posso sentire, fhiuuuuuuu, almeno questo! Si guardava intorno con aria preoccupata, aveva paura di buttare lo sguardo all'interno delle gabbie, è si, si vedeva proprio che era a disagio, sguardo in basso e passi lunghi e distesi arriva fuori la portineria e chiede di Serena ad una volontaria che mi stava mettendo da mangiare (robaccia, evidentemente io ero abituato molto meglio prima che mi abbandonassero), e ovviamente la mamy non ha potuto fare a meno di notarmi, "FOL GO RA TA" (evidentemente sono proprio belloccio), io faccio il sostenuto, non mi avvicino alla pappa e la mamy subito chiede alla volontaria perchè non mangio e lei risponde "Pipistrello??? non mangia perchè è arrivato!, sono tre giorni che non vuole mangiare, è anziano e ridotto male", parole magiche, hihihihi, la mamy mi guarda e inizia a pregare le persone che erano in visita per adottare i cuccioli di fare una "buona azione" e di adottare me, per farmi finire i miei giorni in una famiglia, in una casa accogliente, al caldo e magari con qualche coccola, dopo c.ca due ore si è resa conto che aveva ovviamente sprecato tempo e fatica ma che di adottarmi non ne voleva sapere nessuno, Serena cercava di portarla via da me e gli ricordava di quanti animali e problemi avevo già in casa, ma lei da brava ariete è una capatosta e dopo 5 minuti era di nuovo davanti alla mia gabbia con gli occhioni pieni di lacrime, io imperterrito continuavo la mia tattica, la ignoravo e nascondevo la testa sotto il pullover di lana verde, così lei apre la gabbia è mi prende in braccio, (dentro di me ho pensato "è fatta!!!") mi dice "mostriciattolo ma quanto puzzi???" (vi pare una cosa carina da dire?), mi tiene in braccio per un pò, poi si fanno le due e lei deve andare a lavorare, così chiede in portineria come deve fare per adottarmi, EVVIVA, SIIIIIIIIIII HO TROVATO UNA CHE C'E' CASCATA!!!! WHOWWWWWWW e il giorno dopo ero in una nuova casa dove......cani......gatti......pesci.....vabbè ve lo racconto in un'altro momento.
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E' dura essere anziani!!!

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